Case vacanza, appartamenti e affitti brevi

Siti Web per Case Vacanza e Affitti BreviPiù notti prenotate sul tuo sito, meno commissioni ai portali

Realizziamo siti web per case vacanza e affitti brevi che fanno scegliere il tuo appartamento senza passare dal portale: foto vere stanza per stanza, date chiare, una guida digitale per gli ospiti e il CIN in vista. Chi vuole prenotare ti scrive direttamente su WhatsApp o per email, e la commissione resta in tasca tua.

Una pagina per ogni appartamento CIN e regole dell'affitto breve in vista
Perché conviene agire ora

Chi ha già dormito da te non dovrebbe ripassare dal portale

Un ospite contento torna l'anno dopo, consiglia la casa agli amici, cerca il tuo nome su Google: se trova soltanto l'annuncio, la commissione la paghi un'altra volta.

Ogni ritorno costa una commissione

Il portale ti ha portato l'ospite la prima volta, ed è giusto pagarlo. Ma quando la stessa famiglia vuole tornare l'estate dopo, senza un sito tuo la strada più comoda è di nuovo l'annuncio, e una fetta dell'incasso se ne va per un cliente che era già tuo.

Regole decise da altri

Un cambio di algoritmo, un filtro sul prezzo, una recensione storta: l'annuncio scivola in fondo all'elenco e il calendario si svuota. Chi vive solo di portali non ha un piano di riserva quando dall'altra parte cambiano le condizioni.

Arrivi da organizzare uno per uno

Dove si parcheggia, come si accende la caldaia, che giorno passa l'umido: le stesse spiegazioni ripetute in chat a ogni arrivo, spesso mentre sei al lavoro. Una guida scritta una volta sola risponde al posto tuo, anche alle undici di sera.

Cosa include il tuo sito

Funzionalità pensate per chi affitta casa per pochi giorni

Un monolocale in centro o tre appartamenti al mare: il sito mette in fila quello che serve all'ospite per scegliere, arrivare e sentirsi subito a casa.

Una pagina per ogni appartamento

Foto ambiente per ambiente, metri quadri, posti letto, piano e ascensore, aria condizionata, lavatrice, posto auto: le informazioni che l'ospite confronta prima di decidere, scritte in chiaro invece che sepolte in fondo all'annuncio.

Date e richieste dirette

L'ospite sceglie arrivo e partenza e ti scrive su WhatsApp con un messaggio già compilato: tu rispondi con il prezzo e confermi. Mostrare le date libere allineate ai portali tramite iCal, per evitare le doppie prenotazioni, si può aggiungere su richiesta.

La guida digitale per gli ospiti

Wi-Fi, caldaia, raccolta differenziata, parcheggio, numeri utili e orario di uscita in una pagina da aprire sul telefono. La mandi con un link riservato a chi ha prenotato, e i codici d'accesso restano fuori dal sito pubblico.

Il quartiere e i dintorni

La spiaggia libera più vicina, il forno che apre all'alba, la fermata del bus per il centro, la trattoria dove mangi tu: consigli di chi ci vive, che nessun portale può copiare e che Google apprezza perché servono davvero a chi arriva.

CIN, sicurezza e regole della casa

Ogni appartamento in affitto breve ha il suo CIN, assegnato dalla piattaforma BDSR del Ministero del Turismo: per la legge deve comparire ovunque la casa sia pubblicizzata, quindi anche sulle tue pagine. Accanto mettiamo le regole della casa e le dotazioni di sicurezza obbligatorie: rilevatori di gas e di monossido di carbonio ed estintori.

CIN e dotazioni in vista

Anche per chi arriva dall'estero

Chi prenota da Monaco o da Lione si fida di più quando trova sul tuo sito le stesse informazioni dell'annuncio, nella lingua che capisce: descrizioni, regole della casa e guida per gli ospiti tradotte in inglese, e altre lingue su richiesta.

Guida per gli ospiti

Meno messaggi in chat, ospiti più tranquilli

Una pagina sul telefono dell'ospite che risponde prima che nasca la domanda, dal portone d'ingresso al giorno della partenza.

Il CIN, in ogni annuncio

Dall'inizio del 2025 ogni appartamento affittato per brevi periodi deve avere il codice identificativo nazionale, da chiedere sulla banca dati del Ministero ed esporre fuori dall'edificio. Senza codice si rischia da 800 a 8.000 euro; se c'è ma non compare negli annunci, da 500 a 5.000.

Rilevatori ed estintori

La stessa norma chiede rilevatori di gas combustibili e di monossido di carbonio funzionanti ed estintori portatili a norma, in posizione accessibile e visibile: chi ne è privo rischia da 600 a 6.000 euro. Scriverlo nella pagina dell'appartamento tranquillizza le famiglie, che spesso lo chiedono prima di prenotare.

Ospiti riconosciuti di persona

Con la sentenza n. 9101 del 21 novembre 2025 il Consiglio di Stato ha confermato che il gestore deve verificare di persona che chi alloggia corrisponda ai documenti: la sola cassetta con il codice non basta. I dati vanno poi trasmessi alla Questura con Alloggiati Web entro 24 ore dall'arrivo, o entro 6 se il soggiorno dura meno di un giorno.

Le tasse del 2026

Dal 2026 la cedolare secca sugli affitti brevi è al 21% per un appartamento scelto da te e al 26% per il secondo; oltre i due appartamenti l'attività si presume d'impresa. La guida dell'Agenzia delle Entrate riassume le regole: prenotazioni dirette e da portale si dichiarano allo stesso modo.

Da mettere in evidenza sul sito Foto stanza per stanza Date libere Guida per gli ospiti Dintorni CIN in vista Dotazioni di sicurezza In inglese
Esempi di impostazione

Una casa in città non si racconta come una al mare

Cambiano gli ospiti, le stagioni e le domande: il sito mette davanti quello che il tuo appartamento ha di speciale.

In cittàAppartamento per weekend e trasferte
Al mareCasa con terrazzo per l'estate
In montagnaChalet per la neve e per l'estate

Esempi di impostazione: sul tuo sito ci sono le tue stanze, la tua vista e le recensioni vere di chi ha dormito da te.

Come lavoriamo

Dalle chiavi di casa al sito online

01

Ci racconti la casa

Quanti appartamenti, che ospiti arrivano e in quali mesi: capiamo che cosa li convince a scegliere te.

02

Foto, testi e guida

Scegliamo le foto migliori, scriviamo le pagine e prepariamo la guida per gli ospiti, anche in inglese.

03

Contatti, CIN e Google

Richieste su WhatsApp, codice in vista e scheda Google con indirizzo e foto allineati al sito.

04

Online e sempre aggiornato

Pubblichiamo il sito e cambiamo prezzi, foto e regole quando serve: ci scrivi e aggiorniamo noi.

Prezzo

Prezzo chiaro, senza pulizie finali a sorpresa

Pensato per chi affitta casa accanto a un altro lavoro e vuole un sito che funzioni senza doverci pensare ogni giorno.

Sempre incluso

Dominio incluso
Hosting del primo anno
Casella email @tuonome
Assistenza inclusa
Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso i proprietari di case vacanza

Il CIN va pubblicato anche sul sito della casa vacanze?

Sì: il decreto legge n. 145 del 2023 vuole il codice identificativo nazionale ovunque l'appartamento venga pubblicizzato, dal portale al volantino, quindi anche sul tuo sito, oltre che esposto fuori dall'edificio. Ottenerlo non costa nulla e si fa online dal portale del Ministero del Turismo; noi lo scriviamo nella pagina di ogni appartamento e nel piè di pagina.

Posso ancora usare la cassetta delle chiavi?

Non come unico passaggio: con la sentenza 9101 del 2025 il Consiglio di Stato ha confermato che l'identità degli ospiti va verificata di persona, confrontando volto e documento, prima che entrino in casa. La cassetta può servire per le chiavi, ma l'identificazione viene prima; per le modalità a distanza che la Questura della tua zona accetta conviene chiedere a loro.

Il sito si collega al calendario di Airbnb e Booking?

Si può fare: i portali principali esportano il calendario in formato iCal, e il sito può leggerlo per mostrare le date già occupate e ridurre il rischio di doppie prenotazioni. Nel prezzo base l'ospite ti scrive e sei tu a confermare le date; il calendario sincronizzato è un'aggiunta su preventivo.

Ho tre appartamenti: il sito può mostrarli tutti?

Certo: ognuno ha la sua pagina con foto, posti letto, servizi e CIN, e una pagina iniziale li mette a confronto per chi deve scegliere. Tieni presente che dal 2026, con più di due appartamenti in affitto breve, l'attività si presume svolta in forma d'impresa: prima di partire conviene sentire il commercialista.

Sono già sui portali: a cosa mi serve un sito?

A non dipendere soltanto da loro. Il portale resta utile per farti scoprire da chi non ti conosce; il sito lavora per chi ti ha già trovato, per chi vuole tornare e per chi cerca il nome della casa su Google, che così prenota scrivendo a te. E ti dà un posto tuo dove tenere la guida per gli ospiti e i consigli sulla zona.

Quanto si spende per il sito di una casa vacanze?

299 € una volta sola, e nel prezzo entrano anche il dominio, un anno di hosting, la casella email e l'assistenza. Il sito comprende le pagine degli appartamenti, le richieste su WhatsApp, la guida per gli ospiti, i dintorni e la versione in inglese. Calendario sincronizzato, altre lingue o pagamento online si aggiungono con un preventivo gratuito.

In quanto tempo il sito è online?

Di solito in due settimane, se le foto sono pronte. Se stai ancora sistemando l'appartamento per la stagione, partiamo con poche immagini e aggiungiamo le altre appena hai finito di arredare.

Questi contenuti hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale o fiscale. Per CIN, comunicazioni alla Questura, regole del tuo Comune e della tua Regione e tassazione degli affitti brevi fai riferimento agli uffici competenti e al tuo commercialista.

Vuoi che i tuoi ospiti prenotino scrivendo direttamente a te?

Che tu abbia un bilocale in centro, una casa sul mare o uno chalet in quota, raccontaci il tuo appartamento: ti prepariamo il sito a 299 € chiavi in mano, senza impegno.

Richiedi il Tuo Sito a 299€