Agriturismi e aziende agricole

Siti Web per AgriturismiLa tua campagna, prenotata direttamente da te

Realizziamo siti web per agriturismi che mostrano tutta l'azienda in un colpo d'occhio: le camere, la tavola con i prodotti di casa, la bottega e le giornate in vigna o tra gli ulivi. Le richieste arrivano a te su WhatsApp, con il CIN in vista e il nome «agriturismo» usato come vuole la legge.

Camere, tavola e bottega in un solo sito CIN e girasoli al posto giusto
Perché conviene agire ora

Chi sceglie un agriturismo vuole vedere l'azienda, non solo la camera

L'ospite cerca la vigna fuori dalla finestra, il pane fatto in casa, il silenzio della sera: ecco dove si perde chi non ha un sito tutto suo.

Tre attività, nessuna vetrina comune

Le camere stanno su un portale, i tavoli su un'app di prenotazioni, la bottega vive di passaparola: l'ospite non capisce che è tutto lo stesso posto, e chi viene a cena non sa che potrebbe anche dormire da te.

La strada bianca fa perdere gli ospiti

Il navigatore si ferma al bivio sbagliato, il cartello è nascosto dalla siepe, il telefono non prende: senza indicazioni chiare, coordinate e una foto dell'ingresso, il primo ricordo della vacanza è un giro a vuoto tra i campi.

La stagione bassa resta vuota

Vendemmia, raccolta delle olive, frantoio, castagne, corsi di pasta fresca: sono i motivi per venire da te a ottobre o a novembre, ma se nessuno li racconta con date e foto, i fine settimana d'autunno restano in silenzio.

Cosa include il tuo sito

Funzionalità pensate per chi vive e lavora in campagna

Un sito che segue il ritmo dell'azienda: le camere tutto l'anno, la tavola di stagione, la bottega quando esce l'olio nuovo.

Camere e appartamenti nel casale

Ogni camera con le sue foto, i letti, il bagno e quello che si vede dalla finestra; per gli appartamenti la cucina e lo spazio esterno. Piscina, animali ammessi, culla e mezza pensione in evidenza, perché sono le domande che decidono la prenotazione.

La tavola a km zero

Il menù cambia con l'orto e il sito lo segue: piatti di stagione, prodotti dell'azienda in primo piano, serate a tema e prenotazione del tavolo. Accanto ai piatti indichiamo gli allergeni, come chiede il regolamento europeo 1169/2011 anche per chi cucina per i propri ospiti.

La bottega dell'azienda

Olio, vino, miele, conserve e farine con foto, formati e prezzi: chi è stato da te in vacanza può riordinare da casa con un messaggio, e chi ancora non ti conosce assaggia l'azienda prima di prenotare.

Esperienze e degustazioni

Vendemmia, raccolta delle olive, visita in cantina o al frantoio, fattoria didattica per le scuole: ogni esperienza ha la sua scheda con durata, prezzo e date. Dal 2020 anche l'oleoturismo segue le regole dell'enoturismo (legge 160/2019), e le degustazioni in azienda sono diventate un'attività da far conoscere.

Come arrivare, senza perdersi

Mappa, coordinate da copiare nel navigatore, indicazioni dal casello o dalla stazione e una foto del bivio e del cancello: chi arriva di sera trova l'ingresso al primo colpo, e tu ricevi meno telefonate dalla strada.

Nome, CIN e girasoli in regola

La parola «agriturismo» spetta alle aziende agricole che svolgono attività agrituristica (art. 9 della legge 96/2006); se ospiti per la notte, il CIN rilasciato dalla banca dati del Ministero del Turismo va indicato in ogni annuncio, sito compreso. Mostriamo anche i girasoli della classificazione, se la tua Regione li ha assegnati.

CIN e denominazione corretti

In italiano e in inglese

Più di un ospite su due, negli agriturismi, arriva dall'estero: camere, menù, esperienze e indicazioni anche in inglese evitano le incomprensioni al telefono e convincono chi ti sta confrontando con un casale dall'altra parte della collina.

Esperienze di stagione

Un calendario che riempie anche l'autunno

Le giornate in azienda diventano appuntamenti con data e posti: l'ospite sceglie, scrive, e tu sai già quanti sarete a tavola.

Un settore che continua a crescere

Secondo l'Istat, nel 2024 le aziende agrituristiche autorizzate in Italia erano 26.360, lo 0,9% in più dell'anno prima, con 4,7 milioni di ospiti e 17,1 milioni di presenze. Più aziende vuol dire più scelta per l'ospite: farsi trovare con un sito proprio fa la differenza.

Ospiti da lontano, che cercano online

Sempre secondo l'Istat, nel 2024 il 54,8% degli arrivi negli agriturismi era di clienti stranieri. Chi prenota da un altro Paese decide guardando foto, mappe e recensioni: un sito chiaro, anche in inglese, risponde prima ancora che ti scrivano.

Recensioni di chi c'è stato davvero

Per alloggio e ristorazione la legge 34/2026 riconosce come lecite le recensioni di chi ha davvero soggiornato o mangiato da te, entro 30 giorni dall'esperienza e senza vantaggi in cambio. Un cartoncino nel cesto della colazione, con il QR code, ricorda di scriverla.

Dall'ospite al cliente della bottega

Chi ha cenato da te ti lascia un recapito: con il suo consenso puoi avvisarlo quando esce l'olio nuovo o quando apri le prenotazioni per la vendemmia, e una vacanza diventa un legame che dura tutto l'anno.

Da mettere in evidenza sul sito Camere e appartamenti Menù di stagione Bottega Esperienze Come arrivare CIN in vista In inglese
Esempi di impostazione

Ogni azienda ha il suo cuore

C'è chi vive delle camere, chi della cucina, chi dei prodotti: il sito mette in primo piano quello che ti rende unico.

Con camereCasale, piscina e soggiorni lunghi
Con ristorazioneMenù dell'orto e tavoli prenotati
Con bottegaOlio, vino e conserve su ordinazione

Esempi di impostazione: sul tuo sito compaiono i tuoi campi, la tua cucina e le recensioni vere dei tuoi ospiti.

Come lavoriamo

Dalla prima chiacchierata in azienda al sito online

01

Un giro in azienda

Camere, cucina, prodotti e stagioni: ci racconti che cosa offri e a chi, e capiamo da dove partire.

02

Foto e racconto

Scegliamo le immagini più vive e scriviamo camere, menù ed esperienze, in italiano e in inglese.

03

Mappa, WhatsApp e Google

Indicazioni per arrivare, richieste dirette, scheda Google con gli stessi orari e CIN in vista.

04

Online, stagione dopo stagione

Pubblichiamo il sito e lo aggiorniamo quando cambiano menù, prezzi ed esperienze: basta un messaggio.

Prezzo

Un prezzo solo, schietto come il vino della casa

Pensato per chi passa le giornate tra campi, cucina e ospiti, e vuole una cosa fatta bene senza pensarci più.

Sempre incluso

Dominio incluso
Hosting del primo anno
Casella email @tuonome
Assistenza inclusa
Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso i titolari di agriturismi

Posso usare la parola «agriturismo» sul sito?

Solo se la tua è un'azienda agricola che svolge attività agrituristica nel rispetto della legge regionale: l'articolo 9 della legge 96/2006 riserva a queste aziende la denominazione «agriturismo» e i termini che ne derivano. Una casa di campagna senza l'azienda agricola alle spalle può presentarsi come country house o casale, e il sito lo racconta con le parole giuste.

Il CIN va indicato anche sul sito dell'agriturismo?

Sì, se offri alloggio: il codice identificativo nazionale va riportato in ogni annuncio, sul tuo sito come sui portali, ed esposto all'ingresso della struttura (art. 13-ter del decreto legge 145/2023). Lo richiedi gratis sulla banca dati del Ministero del Turismo; noi lo mettiamo in vista accanto ai contatti e nella pagina delle camere.

Posso mostrare i girasoli della classificazione?

Sì, se la Regione te li ha assegnati: la classificazione nazionale da uno a cinque girasoli, con il marchio «Agriturismo Italia», è nata con il decreto ministeriale del 13 febbraio 2013 e la applicano le Regioni che l'hanno adottata. Sul sito riportiamo il numero esatto riconosciuto alla tua azienda, mai uno di più.

Sul sito si possono prenotare anche la cena e le esperienze?

Sì: per la tavola, la degustazione o la giornata di vendemmia basta un modulo semplice o il messaggio WhatsApp precompilato, con data, persone ed eventuali intolleranze. Se vuoi un calendario con i posti disponibili o il pagamento anticipato, lo colleghiamo con un preventivo a parte.

Posso vendere olio, vino e conserve dal sito?

Nel prezzo c'è la vetrina della bottega, con foto, formati e prezzi, e gli ordini arrivano su WhatsApp o per email. Il carrello con il pagamento online si aggiunge con un preventivo su misura; prima di spedire vino o alcolici fuori dall'azienda conviene controllare con il commercialista gli adempimenti che ti riguardano.

Quanto costa un sito web per un agriturismo?

299 € chiavi in mano, con dominio, hosting del primo anno, casella email e assistenza compresi: camere, menù della tavola, bottega, esperienze, indicazioni per arrivare e versione in inglese. Per altre lingue, prenotazioni con calendario o vendita online prepariamo un preventivo gratuito.

Quanto tempo serve per avere il sito online?

Di solito due settimane. Le foto più belle sono quelle di stagione, ma non serve aspettare la vendemmia: si parte con quelle che hai e si aggiungono man mano, quando i campi cambiano colore.

Questi contenuti hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale o professionale. Per autorizzazioni, classificazione, CIN, somministrazione e vendita dei prodotti fai riferimento alla Regione, al Comune, alla tua associazione di categoria e al commercialista.

Vuoi che chi sogna la campagna trovi la tua azienda?

Che tu abbia tre camere in collina, una tavola sempre piena o una bottega che profuma d'olio nuovo, raccontaci la tua azienda: ti prepariamo il sito a 299 € chiavi in mano, senza impegno.

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