Siti Web per OsteopatiUn sito curato con la stessa attenzione delle tue mani
Realizziamo siti web per osteopati e studi di osteopatia che spiegano in modo semplice cosa fai, come si svolge il primo trattamento e quando invece serve il medico. Testi aggiornati al riconoscimento della professione sanitaria, prenotazioni online e visibilità per chi cerca un osteopata nella tua città.
Chi cerca un osteopata arriva con molti dubbi
Prima di prenotare un trattamento le persone cercano risposte precise: ecco le tre che il tuo sito deve dare.
Osteopata, fisioterapista o chiropratico?
Molti non conoscono la differenza, né sanno se prima serve il medico. Il sito lo spiega con parole semplici: cosa valuti, come lavori e in quali casi indirizzi la persona al medico o ad altri professionisti.
Si cerca il fastidio, non la professione
Le ricerche partono da «schiena rigida», «dolore al collo», «postura», seguite dal nome della città. Senza pagine che rispondano con chiarezza e prudenza, chi cerca finisce su portali e annunci, e il tuo studio resta fuori.
Dal 2026 la professione entra negli Ordini
Con l'iscrizione agli elenchi speciali degli Ordini TSRM e PSTRP arrivano anche le regole della comunicazione sanitaria. Sconti sul primo trattamento o promesse di guarigione, rimasti su tanti siti, oggi sono un rischio.
Funzionalità pensate per uno studio di osteopatia
Il sito di un osteopata deve dare fiducia in pochi secondi: chi sei, come lavori, quanto dura e quanto costa, come si prenota.
Il tuo percorso, raccontato con precisione
Scuola di osteopatia, anni di formazione e ore di tirocinio, aggiornamenti seguiti e, quando arriva, l'iscrizione all'elenco speciale dell'Ordine TSRM e PSTRP della tua provincia: il paziente capisce subito con chi ha a che fare. Aggiungiamo una tua foto vera e una della sala trattamenti, perché la fiducia passa anche da lì.
Una pagina per ogni ambito di intervento
Postura e tensioni muscolari, chi passa la giornata alla scrivania, sportivi, donne in gravidanza e dopo il parto, persone anziane: ogni ambito ha una pagina che spiega cosa valuti, come lavori e quando è meglio sentire prima il medico. Sono anche le pagine che ti fanno trovare da chi cerca proprio quel tipo di aiuto.
Il primo trattamento, passo per passo
Colloquio iniziale e raccolta della storia clinica, valutazione osteopatica con osservazione, palpazione e test, trattamento e consigli per i giorni successivi: raccontare cosa succede toglie l'imbarazzo a chi viene per la prima volta. Aggiungiamo durata, costo e cosa portare, dai referti recenti all'abbigliamento comodo.
Prenotazioni online e contatti rapidi
Un calendario con gli orari liberi o una richiesta di appuntamento che ti arriva per email, il pulsante per chiamare dal telefono, la mappa con parcheggi e mezzi pubblici. Meno telefonate mentre stai trattando un paziente, più appuntamenti fissati anche la sera.
Comunicazione sanitaria senza promozioni
Scriviamo seguendo le regole della pubblicità delle professioni sanitarie: informazioni corrette e utili a chi legge, niente offerte, sconti o pacchetti promozionali, niente promesse di guarigione. Il tuo campo d'azione è quello definito dal DPR 131/2021, e i testi restano dentro quei confini.
Testi controllati sul profilo professionaleRicerche locali e rete con i colleghi
Pagine e testi pensati per ricerche come "osteopata" o "osteopata sportivo" seguite dal nome della tua città, insieme alla scheda dello studio su Google. Se lavori con medici, fisioterapisti o società sportive, una pagina racconta la collaborazione: per chi ti sceglie è un segno di serietà.
La professione è cambiata: il tuo sito deve dirlo bene
Dal riconoscimento del 2018 all'ingresso negli Ordini del 2026: le tappe che cambiano quello che puoi scrivere sul sito.
Professione sanitaria
La legge 11 gennaio 2018, n. 3, all'articolo 7, inserisce l'osteopata tra le professioni sanitarie.
Il profilo professionale
Il DPR 7 luglio 2021, n. 131 definisce cosa fa l'osteopata: prevenzione e mantenimento della salute con il trattamento osteopatico delle disfunzioni somatiche non riconducibili a patologie, nell'ambito dell'apparato muscolo-scheletrico.
La laurea
Con il decreto interministeriale del 1° dicembre 2023 nasce il corso di laurea triennale in Osteopatia, nella classe delle professioni sanitarie della prevenzione.
L'ingresso negli Ordini
Il DPCM 25 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta il 22 maggio, fissa i criteri per i titoli e l'esperienza maturati prima della laurea. Dal 14 settembre 2026 si chiede l'iscrizione agli elenchi speciali ad esaurimento degli Ordini TSRM e PSTRP.
Tre modi di fare l'osteopata, tre siti diversi
Come organizziamo il sito a seconda di dove e con chi lavori.
Esempi di struttura: sul tuo sito compaiono il tuo percorso e i tuoi servizi, senza testimonianze né promesse di risultato.
Dal primo incontro al sito online
Conoscerci
Il tuo percorso, gli ambiti in cui lavori, chi sono i tuoi pazienti e come cercano un osteopata nella tua zona: da qui nasce la struttura del sito.
Testi chiari e prudenti
Li scriviamo con te e li controlliamo sul profilo del DPR 131/2021 e sulle regole della comunicazione sanitaria, prima di pubblicarli.
Sviluppo e prenotazioni
Un sito veloce e comodo da usare al telefono, con la prenotazione, la mappa e il pulsante per chiamare sempre a portata di dito.
Online e aggiornamenti
Pubblichiamo il sito e lo teniamo aggiornato: iscrizione all'Ordine, nuovi orari, nuovi ambiti e articoli, senza che tu debba toccare una riga di codice.
Prezzi chiari, senza pacchetti né sorprese
Due soluzioni: la pagina essenziale per farti trovare, oppure il sito completo con gli ambiti di intervento, le prenotazioni e gli articoli.
Sito Web Landing Page
Una pagina unica con il tuo percorso, il primo trattamento e i contatti.
Sito Web Professionale
Una pagina per ogni ambito di intervento, prenotazioni online e articoli.
Incluso in entrambi i piani
Le domande che ci fanno più spesso gli osteopati
Un osteopata può farsi pubblicità con un sito web?
Sì, con le regole della comunicazione sanitaria: informazioni utili e verificabili su titolo, formazione, servizi, sede e costi, senza elementi attrattivi o suggestivi come offerte, sconti e promozioni. Con l'iscrizione degli osteopati agli Ordini TSRM e PSTRP, iniziata a settembre 2026, queste regole riguardano da vicino anche la tua professione.
Posso scrivere che tratto il mal di schiena o la cervicale?
Puoi descrivere il tuo lavoro sui disturbi dell'apparato muscolo-scheletrico, ma con prudenza: il profilo professionale fissato dal DPR 131/2021 parla di trattamento osteopatico delle disfunzioni somatiche non riconducibili a patologie. Per questo scriviamo cosa valuti e come lavori, senza promettere guarigioni e ricordando quando serve il parere del medico.
Posso proporre sconti o un primo trattamento gratuito?
Te lo sconsigliamo: le norme sulla comunicazione sanitaria escludono offerte, sconti e promozioni che possano spingere a ricorrere ai trattamenti in modo improprio. Sul sito indichiamo il costo del trattamento insieme a una descrizione chiara di cosa comprende: durata, valutazione iniziale, eventuali consigli da seguire a casa.
Cosa scrivo sul sito se ho chiesto l'iscrizione all'elenco speciale?
Scriviamo le cose come stanno: la tua formazione, il titolo conseguito e la domanda di iscrizione all'elenco speciale presentata all'Ordine TSRM e PSTRP. Quando l'iscrizione arriva, aggiorniamo il sito con i dati corretti: l'aggiornamento dei testi è compreso nell'assistenza del primo anno.
Il sito può gestire le prenotazioni?
Sì: un calendario con gli orari liberi oppure una richiesta di appuntamento con conferma via email, insieme alla mappa dello studio e alle indicazioni per arrivare. Referti ed esami non passano dal modulo online: il paziente li porta con sé al primo incontro.
Quanto costa un sito web per un osteopata?
Si parte da 399 € per una landing page e da 599 € per il sito professionale con una pagina per ogni ambito di intervento, le prenotazioni online e gli articoli. Il prezzo finale dipende da quante sezioni vuoi presentare e da quanti professionisti lavorano nello studio: il preventivo è gratuito.
Quanto tempo serve per mettere online il sito?
Di solito dalle 2 alle 3 settimane. Il tempo dipende soprattutto dai testi, che scriviamo insieme a te, e dalle foto dello studio: una sala trattamenti vera, luminosa e ordinata rassicura più di qualunque immagine di repertorio.
Questi contenuti hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale, fiscale o professionale.
Vuoi un sito all'altezza della tua professione?
Che tu stia aprendo lo studio o voglia aggiornare il sito con l'iscrizione all'Ordine, raccontaci come lavori: ti rispondiamo con una proposta su misura, senza impegno.
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