Siti Web per Consulenti FinanziariLa fiducia si costruisce prima del primo appuntamento
Realizziamo siti web per consulenti finanziari che raccontano chi sei e come lavori, rendono verificabile la tua iscrizione all'Albo e trasformano chi legge i tuoi articoli in un colloquio in agenda, rispettando le regole sulle comunicazioni ai risparmiatori.
Chi deve affidarti i propri risparmi ti cerca su Google prima di chiamarti
Tra il consiglio di un amico e il primo colloquio c'è quasi sempre una ricerca online: ecco che cosa trova oggi, e che cosa dovrebbe trovare.
Il passaparola passa da Google
Anche chi arriva su segnalazione di un tuo cliente scrive il tuo nome nel motore di ricerca prima di telefonare. Se trova un profilo social fermo da mesi o la pagina generica della rete, la raccomandazione perde forza proprio quando dovrebbe convincere.
Sui social parlano tutti di investimenti
Video e post promettono strategie facili, spesso da parte di chi non ha titoli né controlli. Un sito che mostra formazione, iscrizione all'Albo e metodo di lavoro fa capire in un attimo la differenza tra un'opinione e una consulenza.
Nessuno sa come lavori davvero
Commissioni tramite la banca o parcella? Solo investimenti, o anche previdenza e protezione della famiglia? Se il sito non lo spiega, i dubbi restano tali, e il potenziale cliente rimanda la telefonata o sceglie qualcun altro.
Funzionalità pensate per chi fa consulenza finanziaria
Un sito che presenta la persona, spiega il servizio e porta al colloquio, con ogni riferimento al posto giusto.
Un profilo che ispira fiducia
Percorso, certificazioni, specializzazioni e una foto vera, non presa da un archivio. Se lavori con una rete, il nome dell'intermediario è ben visibile: il Testo unico della finanza (art. 31) vuole che chi ti incontra sappia subito in che veste operi e chi rappresenti.
Iscrizione all'Albo, verificabile
Sezione e numero di iscrizione all'Albo unico dei consulenti finanziari, tenuto dall'OCF, con il collegamento al portale dove chiunque può fare il controllo in pochi secondi: abilitati all'offerta fuori sede, consulenti autonomi e società di consulenza sono in tre sezioni distinte. È una garanzia che nessun influencer può mostrare.
Riferimenti all'Albo in evidenzaServizi e compenso spiegati
Pianificazione finanziaria, previdenza complementare, protezione della famiglia, passaggio generazionale: per ogni servizio a chi si rivolge e come si svolge. E il modo in cui vieni pagato detto con chiarezza, commissioni tramite l'intermediario o parcella del consulente autonomo, perché qui la trasparenza vale più di qualunque slogan.
Articoli che spiegano, senza promettere
Guide sul fondo pensione, sull'inflazione, sulla fiscalità degli investimenti: rispondono alle domande vere e portano visite da Google. Le scriviamo in modo corretto, chiaro e non fuorviante, come chiede il Regolamento delegato UE 2017/565 (art. 44), e se citano risultati passati avvertono che non garantiscono quelli futuri.
Colloqui in studio, a domicilio o in video
Il calendario mostra gli orari liberi e lascia scegliere dove incontrarsi. Il modulo chiede solo nome, recapito e argomento: niente dati sul patrimonio in un form online, quelli si raccolgono dopo, con la documentazione prevista.
Google e la zona in cui ricevi
La scheda dell'attività su Google, le ricerche «consulente finanziario» seguite dal nome della città, una pagina per ogni zona in cui incontri i clienti. Chi cerca un consulente vuole qualcuno vicino, anche quando poi il colloquio si fa in videochiamata.
Il sito giusto per ogni modo di fare consulenza
Consulente di rete, autonomo o società di consulenza: cambiano le regole, e con loro quello che il sito deve dire per primo.
Consulente di rete: veste e intermediario, subito
Chi opera fuori sede lo fa per conto di un solo intermediario, che risponde in solido del suo operato. Il sito lo dichiara fin dalla prima schermata, usa marchi e testi concordati con la rete e rimanda ai suoi canali ufficiali per prodotti e documenti.
Consulente autonomo: l'indipendenza spiegata
Il tuo punto di forza è che ti paga solo il cliente: il sito lo racconta con esempi concreti di parcella e di servizio, così chi arriva al colloquio conosce già le condizioni e non teme sorprese.
Società di consulenza: un metodo, più volti
Una pagina per ogni consulente, con competenze e zona, e un metodo comune raccontato una volta sola. Il cliente sceglie la persona, ma riconosce la società.
La differenza con i finfluencer si vede
Con l'avvertenza del 6 giugno 2025 la Consob ha messo in guardia i risparmiatori dai finfluencer che parlano di investimenti senza titoli né autorizzazioni. Sul tuo sito titoli e autorizzazioni ci sono, e si possono verificare.
Tre modi di fare consulenza, tre siti diversi
Come organizziamo pagine e messaggi a seconda di come lavori.
Esempi di impostazione: testi, marchi e dati si concordano con te e, se lavori con una rete, con l'intermediario.
Dal primo incontro al sito online
Conoscerci
Come lavori, dove ricevi e quali clienti vuoi incontrare di più: famiglie, professionisti, imprenditori. Da qui nascono pagine e messaggi.
Profilo e contenuti
Scriviamo con te presentazione, servizi e primi articoli, con i riferimenti all'Albo e, se lavori con una rete, i testi da sottoporre all'intermediario.
Sviluppo e prenotazioni
Calendario dei colloqui, modulo essenziale, pagine veloci anche dal telefono e connessione protetta: la sicurezza, qui, fa parte del messaggio.
Online e aggiornato
Pubblichiamo il sito e lo teniamo aggiornato con nuovi articoli e con le novità sulle regole di comunicazione che ti riguardano.
Prezzi chiari, come dovrebbe essere ogni consulenza
Due soluzioni: una pagina curata per presentarti, oppure il sito completo con servizi, articoli e prenotazione dei colloqui.
Sito Web Landing Page
Una pagina unica con profilo, servizi, iscrizione all'Albo e contatti.
Sito Web Professionale
Pagine per i servizi, area articoli e prenotazione dei colloqui.
Incluso in entrambi i piani
Le domande che ci fanno più spesso i consulenti finanziari
Cosa deve mostrare per primo il sito di un consulente finanziario?
Chi sei e come verificarlo: nome, sezione e numero di iscrizione all'Albo unico dei consulenti finanziari, con il collegamento al portale dell'OCF dove chiunque può controllare. Se lavori con una rete, accanto va il nome dell'intermediario: l'art. 31 del Testo unico della finanza chiede che il cliente sappia subito in che veste operi e chi rappresenti.
Posso avere un sito personale se lavoro con una banca o una rete?
Sì. Il sito dice chiaramente per quale intermediario operi e usa marchi e testi secondo le sue regole: l'intermediario risponde in solido dei danni causati dal consulente, quindi di solito vuole vedere i contenuti prima della pubblicazione. Li prepariamo in modo che l'approvazione sia rapida.
Posso pubblicare i rendimenti ottenuti per i miei clienti?
Meglio evitarlo, e mai come promessa. Quando un contenuto cita risultati passati, le regole europee chiedono che non siano l'elemento più in vista, che coprano un periodo adeguato e che siano accompagnati dall'avvertenza che non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Metodo, servizi ed educazione finanziaria convincono di più e non espongono a rischi.
Il sito può raccogliere le richieste di appuntamento?
Sì: il calendario propone gli orari liberi, in studio, a domicilio o in videochiamata, e il modulo chiede solo i dati per ricontattarti e l'argomento. Le informazioni sul patrimonio si raccolgono dopo, durante il colloquio e con la documentazione prevista, non in un modulo web.
Quanto costa un sito web per un consulente finanziario?
Si parte da 399 € per una landing page e da 599 € per il sito professionale con pagine per i servizi, area articoli e prenotazione dei colloqui. Il preventivo è gratuito e dipende da quante pagine e quanti contenuti servono.
Scrivere articoli sul sito serve davvero?
Sì, se rispondono a domande reali: come funziona un fondo pensione, cosa fa l'inflazione ai risparmi fermi sul conto, come si prepara il passaggio generazionale. Portano visite da Google per mesi e fanno arrivare al primo colloquio persone che hanno già capito come lavori.
Quanto tempo serve per mettere online il sito?
Di solito dalle 2 alle 3 settimane. Se lavori con una rete va aggiunto il tempo per l'approvazione dei testi da parte dell'intermediario: prepararli bene fin dall'inizio lo accorcia.
Questi contenuti hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale o professionale.
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Che tu stia iniziando o voglia smettere di dipendere solo dal passaparola, raccontaci come lavori: ti proponiamo un sito su misura, senza impegno.
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