Serve accesso FTP: per rigenerare .htaccess e verificare i permessi dei file ti serve un client FTP (come FileZilla) o il File Manager del pannello di hosting.

"500 Internal Server Error" è uno dei messaggi più frustranti perché non dice praticamente nulla: il server sa solo che qualcosa è andato storto, senza specificare cosa. Se vedi questo, niente panico: a differenza di quanto sembra, nella maggior parte dei casi la causa è una sola, ed è anche una delle più semplici da correggere. In questa guida vediamo da dove partire, come rigenerare il file .htaccess, e cosa controllare se il problema persiste anche dopo.

In breve

  • L'errore 500 è un errore generico del server, non specifico di WordPress.
  • La causa più frequente è un file .htaccess corrotto, spesso dopo un cambio di permalink o un plugin di sicurezza/cache.
  • Rinominare .htaccess e lasciare che WordPress ne generi uno nuovo risolve la maggioranza dei casi.
  • Se persiste, plugin/tema in conflitto o memoria PHP insufficiente sono le cause successive da verificare.
  • Permessi dei file troppo permissivi o troppo restrittivi possono anch'essi generare un errore 500.
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Il sospetto numero uno: il file .htaccess

Il file .htaccess controlla come il server Apache gestisce le richieste al tuo sito, incluse le regole di reindirizzamento usate dai permalink di WordPress. Una riga scritta male, spesso introdotta da un plugin di sicurezza o cache che modifica questo file automaticamente, può bastare a mandare in errore l'intero sito.

  1. Collegati via FTP e individua il file .htaccess nella cartella principale del sito (potrebbe essere nascosto: attiva la visualizzazione dei file nascosti nel tuo client FTP).
  2. Rinominalo in qualcosa come .htaccess-old: questo lo disattiva senza eliminarlo, mantenendo una copia di sicurezza.
  3. Ricarica il sito: se l'errore 500 sparisce, la causa era proprio lì.
  4. Vai su Impostazioni > Permalink in wp-admin e premi Salva modifiche senza cambiare nulla: WordPress genererà un nuovo file .htaccess pulito con le regole corrette.

Aumentare il memory limit di PHP

Se rigenerare .htaccess non risolve, il secondo sospetto più comune è un limite di memoria PHP insufficiente per il carico del sito. Aggiungi questa riga a wp-config.php, prima della riga "That's all, stop editing!":

define('WP_MEMORY_LIMIT', '256M');

Se il limite è impostato anche a livello di server dall'hosting, questa riga da sola potrebbe non bastare: in quel caso contatta il tuo provider per alzarlo.

Disattivare plugin e tema per esclusione

Se le due cause precedenti non risolvono, il problema è probabilmente un conflitto tra un plugin (o il tema) e il resto del sito.

  1. Via FTP, rinomina la cartella wp-content/plugins per disattivare tutti i plugin insieme.
  2. Ricarica il sito: se torna visibile, ricrea la cartella plugins vuota e riattiva i plugin uno alla volta finché non individui quello responsabile.
  3. Se il problema resta anche senza plugin, rinomina la cartella del tema attivo dentro wp-content/themes per far tornare WordPress su un tema di default.

Verificare i permessi dei file

I permessi controllano chi può leggere, scrivere ed eseguire ogni file e cartella del sito. Se sono troppo restrittivi, WordPress non riesce a leggere ciò che gli serve; se sono troppo permissivi, alcuni hosting li bloccano per motivi di sicurezza, generando anche in questo caso un errore 500. I valori standard sono 644 per i file e 755 per le cartelle: puoi verificarli e correggerli dal tuo client FTP, facendo clic destro sul file o cartella e cercando la voce "Permessi" o "Attributi file".

Risolvere i problemi più comuni

1

Rigenerare .htaccess non risolve

Frequente

Passa direttamente al controllo del memory limit e poi alla disattivazione di plugin e tema: se il file .htaccess non era la causa, una di queste due lo è quasi certamente.

2

L'errore appare solo su alcune pagine, non su tutto il sito

Spesso indica un problema legato a un plugin o a un blocco specifico usato solo in quelle pagine (ad esempio un modulo WooCommerce o un form), non un problema globale del sito. Disattiva quel singolo plugin per verificare.

3

L'hosting dice che il problema è "lato server"

Chiedi al supporto di controllare i log degli errori del server (error log), spesso accessibili dal pannello di hosting: contengono il messaggio esatto che ha generato l'errore 500, molto più dettagliato di quanto mostrato al visitatore.

Non eliminare .htaccess definitivamenteRinominalo sempre invece di cancellarlo: se dopo la rigenerazione notavi impostazioni personalizzate mancanti (come redirect specifici), potresti dover recuperarle dal file originale.

Conclusioni

L'errore 500 sembra impossibile da diagnosticare perché non offre alcun dettaglio, ma nella pratica segue un ordine di probabilità molto chiaro: prima .htaccess, poi memoria PHP, poi plugin e tema, infine permessi dei file. Seguendo questi passaggi in ordine, la maggior parte dei casi si risolve senza dover analizzare i log del server o chiedere aiuto all'hosting.

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